5 - 13 LUGLIO 2014

Apre, sabato 28 giugno alle ore 16,00 la mostra Artist's book rules/Libri a regola d'artista a cura di Emanuele De Donno e Giorgio Maffei, concepita come antologica documentazione dell'intera rassegna biennale LIBEROLIBROdARTISTALIBERO nata nel 2002.

Il progetto FREEbook 7/LIBEROLIBROdARTISTALIBERO7-2014 di VIANDUSTRIAE e STUDIO A' 87, è un programma sul libro d'artista contemporaneo di cadenza biennale, che con la presente edizione abbina le sedi principali di Foligno e Spoleto a quella esterna di Urbino.

L'idea del percorso espositivo è di raccogliere i “migliori exempla” selezionati dallo storico della manifestazione per descrivere la fenomenologia del libro d'artista e definirne uno statuto in definizioni-regole che lo autorizzano.

La mostra scaturisce da un’indagine sulle citazioni poetiche estratte dai libri e gli statements, definizioni prosaiche-pratiche che preparano lo statuto del libro d'artista. Lo spunto della fondazione delle regole del libro d'artista è un esercizio curatoriale che si affida agli stessi artisti e propone una soluzione a fronte di una perenne indecisione storiografica sul tema.
Per arrivare alle regole si propongono 3 stadi di avvicinamento: la didascalia (identità), la citazione (poetica) e l'affermazione (pratica).
Con 40 libri, 12 citazioni e 10 statement si arriva dunque a definire uno statuto anti-teoretico ed una sommaria antologia delle 6 edizioni precedenti della manifestazione.
I punti di analisi che corrispondono alle sezioni in mostra sono la tipografia, l'im-paginazione, la superficie, la legatura, la grammatura, il volume, il formato, l'allegato, la tiratura, la post-lettura.
La mostra avrà 10 stazioni guida con 10 didascalie maestre corrispondenti a 10 libri-capisaldi; ogni sorgente ha affiancate una serie di opere-libro eredi, derivative o sensibilizzate; il diagramma/panorama va dalle avanguardie artistiche, dai valori assodati e storicizzati alle proposte contemporanee, viventi e fluide.
Il criterio della normalizzazione di opere eccezionali non avrà carattere dogmatico né programmatico in quanto si tratta di definizioni interne pratiche, punti determinati ed appurati dagli stessi autori/fautori.
L'assunto finale dei curatori è che l'aspetto prescrittivo non ostacola la frequentazione di questa rara produzione artistica, il compartimento al contrario alimenta quel percorso di socializzazione ed esplicitazione del libro autorizzato dall'artista.
La ricerca che si addentra nei testi dei libri d'artista estraendone summae avrà un catalogo-compendio progettato con l'intento di evidenziare il display della mostra e il criterio dell'ordinamento: didascalia, citazione, definizione e infine regola.